Nicola Biancofiore © Footballite Adelfia
(con la collaborazione di Vincenzo Nannavecchia)
La redazione di DilettantiPuglia24 ha contattato per una chiacchierata mister Nicola Biancofiore, che dall’anno scorso è alla guida della formazione Under 15 della Footballite Adelfia, la cui prima squadra quest’anno milita nel campionato di Terza Categoria Bari. Esperto allenatore e profondo conoscitore dei campionati dilettantistici pugliesi, è un uomo dinamico che ha deciso di mettersi in gioco alla scoperta dei giovani talenti locali, futuri calciatori di domani. I risultati ottenuti, insieme alla sua visione e alle prospettive proposte, gli hanno dato ragione, tanto da portare alla sua riconferma alla guida tecnica della squadra.
Da oltre un anno è alla guida della formazione Under 15 della Footballite Adelfia. Qual è il suo stato d’animo in questo ruolo e cosa significa per lei lavorare con i giovani?
Sono due anni che faccio parte della Footbalite Adelfia e non è mai successo da quando alleno che restassi per due anni di fila, questo significa che sono molto soddisfatto di far parte del settore giovanile e del lavoro svolto con i ragazzi.
Si può dire che, oltre ad allenare, lei sia uno scopritore di talenti. Cosa rappresenta per lei contribuire alla crescita dei futuri calciatori?
Sono un tecnico che cerca di mettere al servizio dei ragazzi la propria esperienza per la crescita dei ragazzi e non per la crescita personale. Il mio obiettivo è di cercare di farli crescere il più possibile e sperare che qualcuno possa fare il salto di qualità in questo mondo calcistico molto difficile da affrontare.
Che tipo di clima si respira all’interno del suo gruppo squadra e nello spogliatoio? Com’è il rapporto con lo staff tecnico dirigente della prima squadra?
Sono molto contento e soddisfatto dell’ambiente Footballite e come dicevo lo dimostra il fatto di aver deciso di rimanere ancora qui per il secondo anno.
Che opinione ha in generale sui campionati dilettantistici?
Quest’anno forse per la prima volta posso affermare che sono dei campionati difficili specialmente in Serie D e in Eccellenza, con squadre eccezionali di blasone storico. In Promozione vedo due campionati leggermente più abbordabili, anche sé non è mai semplice vincere.
Quale messaggio vorrebbe lanciare ai giovani e ai loro genitori che si avvicinano per la prima volta al mondo del calcio?
Per i giovani, massimo impegno e voglia di migliorare ogni singolo giorno. Per i genitori, massimo rispetto e comprensione per chi cerca di fare il proprio lavoro al meglio durante la stagione, cioè arbitri, dirigenti e allenatori.
Infine, c’è un messaggio che vuole rivolgere a tutti i tifosi e simpatizzanti delle squadre calcistiche pugliesi?
So che è molto difficile da poter mettere atto, ma il mio messaggio è di andare allo stadio per passare del tempo in allegria e godersi la partita e non per creare tensioni e violenza.