Francesco Recchia © Antonello Pentassuglia
(con la collaborazione di Vincenzo Nannavecchia)
La redazione di DilettantiPuglia24 ha raggiunto questa settimana il presidente Francesco Recchia, locorotondese doc, che da qualche anno porta avanti il virtuoso progetto calcistico della squadra della sua città, la Virtus Locorotondo. Grande appassionato di calcio, nonostante le molte difficoltà continua a seguire con abnegazione e dedizione la sua creatura nel difficile e affascinante campionato di Promozione pugliese girone B.
Cosa prova ad essere il presidente di una squadra così blasonata a livello calcistico regionale?
È un grande onore e un grande onere essere il presidente di questa società dalla storia calcistica importante a livello calcistico pugliese.
Qual è secondo lei il grado di difficoltà del girone B del campionato di Promozione pugliese?
Quest’anno il livello tecnico è di gran lunga superiore agli anni scorsi, in quanto in molte squadre ci sono giocatori di categorie superiori.
In particolare quale tra le squadre affrontate l’ha impressionata personalmente?
Fino ad oggi la squadra che mi ha più impressionato è stata sicuramente lo Squinzano, perché ha dei giocatori che in passato hanno disputato campionati importanti come la Serie D.
Quali sono le ambizioni e le prospettive in casa Virtus Locorotondo?
Le ambizioni sono quelle di una salvezza possibilmente raggiunta il più presto possibile in modo tale da giocare in maniera più spensierata sino alla fine del campionato.
Un messaggio a tutta la piazza di Locorotondo, dalle politica alla classe imprenditoriale fino e simpatizzanti in genere dalla squadra?
Il messaggio è lo stesso degli ultimi due anni e cioè quello di stare più vicino alla società dando una mano a livello economico e con l’invito ad entrare nella società stessa.