Lorenzo Manzo
(con la collaborazione di Vincenzo Nannavecchia)
Nel consueto appuntamento con le interviste ai protagonisti del calcio dilettantistico pugliese, la redazione di DilettantiPuglia24 ha raggiunto telefonicamente questa settimana per una breve chiacchierata, l’imprenditore salentino Lorenzo Manzo, da anni impegnato nel calcio in varie piazze blasonate. Dalla scorsa estate, in un incontro casuale con la determinata presidente Paola Vella, ha deciso di sposare il progetto e il nuovo percorso della storica Toma Maglie ricoprendo nel contempo il ruolo di presidente onorario e di main sponsor militando nell’impegnativo campionato di Promozione pugliese girone B.
Cosa l’ha spinta a sposare la causa della storica società calcistica della Toma Maglie diventandone presidente onorario e main sponsor?
Faccio una premessa: tra me e la Toma Maglie c’è un legame che dura da più di un decennio. Già nel 2011 diedi una grossa mano ed all’epoca vincemmo il campionato in modo entusiasmante dopo un duello con il Galatina. Poi negli anni ho sempre aiutato dal momento che ho avuto la fortuna di incontrare tante amicizie. Fino ad arrivare a quest’anno. Fatta questa premessa ti dico che quest’anno è stata proprio la presenza di Paola Vella a convincermi a ritornare in campo in questa sfida nell’aprile scorso dopo un incontro casuale in un bar in piazza a Maglie.
Quanto è entusiasmante lavorare al fianco della vulcanica presidente Paola Vella, sicuramente nome di richiamo nell’ambiente calcistico locale?
Hai detto bene: vulcanica. Ma io aggiungerei altri aggettivi che si addicono a lei e cioè dedizione preparazione e serietà. Sono più di vent’anni che sono nel mondo del calcio e non ho mai avuto collaboratori che fossero più preparati e meticolosi di lei. E sono contento perché si merita questa soddisfazione dopo le tante offese gratuite che le sono cadute addosso: finalmente sta dando una risposta con i fatti ai tanti detrattori.
Dopo dodici giornate del campionato di Promozione pugliese girone B, secondo il suo parere quale è la squadra che più ha impressionata? E come valuta in generale questo campionato?
La squadra che più mi ha impressionato è stata il Leverano: squadra solida, rocciosa e concreta. Ma è un campionato di grande livello, tutte le squadre possono dire la propria, nessuna infatti è ancora riuscita a fare il vuoto sotto di sé. Io aspetterei comunque dicembre con l’apertura del mercato: il valore di molte squadre potrebbe essere sconvolto, nel bene e nel male.
Un messaggio a tutta la piazza di Maglie, dal tifo organizzato alla classe imprenditoriale, oltre che alla politica locale magliese?
Ti ringrazio di questa domanda perché mi dai la possibilità di dire una cosa importante. Io e la presidente stiamo praticamente facendo “due campionati”: quello dello scorso anno e quello di questo anno. Abbiamo dovuto infatti ripianare tutti i debiti dello scorso anno prima di ripartire. Proprio in questi giorni sono arrivate numerose vertenze di giocatori relative allo scorso anno che stiamo puntualmente pagando. Nel mese di giugno, quando abbiamo iniziato ad allestire la rosa, nessun giocatore accettava di venire a Maglie vista la nomea che si era fatta la società, ma malgrado le difficoltà siamo riusciti lo stesso ad allestire una rosa che aveva come scopo per questo anno solo la salvezza. Nonostante tutto, ora siamo lì a giocarcela con tutti e, Leverano a parte, abbiamo vinto con tutte le prime della classe. Io direi agli imprenditori, magliesi e non, di avvicinarsi a noi, perché la società ha bisogno dell’aiuto di tutti per poter crescere ed ambire a traguardi importanti. Al tifo organizzato non posso dire nulla perché sta già facendo il meglio, non facendo mancare l’appoggio e l’incitamento ogni domenica e capendo le difficoltà che abbiamo affrontato e superato apprezzando il lavoro che sta facendo la società.