Franco Sardelli © Virtus San Pietro Vernotico
(con la collaborazione di Vincenzo Nannavecchia)
L’intervista della redazione di DilettantiPuglia24 a mister Franco Sardelli, che dalla scorsa estate ha deciso di sposare il progetto della Virtus San Pietro Vernotico, neonata società impegnata nel difficile campionato di Prima Categoria pugliese girone C. Sardelli vanta un curriculum variegato e ricco di successi, frutto di anni di esperienza e passione sui campi pugliesi ed è conosciuto come un allenatore capace di valorizzare i giovani e di scoprire talenti, qualità che ha voluto mettere ancora una volta al servizio della piazza sampietrana scegliendo di aggregare in rosa numerosi calciatori originari del paese.
Cosa l’ha spinta a sposare il progetto calcistico della neonata società sportiva di San Pietro Vernotico?
Sicuramente il progetto lungimirante che vuol portare il calcio a San Pietro in categorie superiori.
Quali sono le ambizioni a breve e lungo termine della società?
Innanzitutto di raggiungere la salvezza nel più breve tempo possibile. Poi faremo il punto della situazione con la società per vedere il raggiungimento di ulteriori obiettivi.
Dando uno sguardo ai vari colpi di mercato, dove potremmo collocare la sua squadra?
Il titolo della società è stato acquistato solo ad inizio agosto, ma insieme al direttore sportivo Silvio Allegro ed al presidente abbiamo allestito una rosa competitiva che si sta rinforzando di giorno in giorno con innesti di categorie superiori.
Quando pensa di poter disporre del glorioso stadio cittadino di San Pietro Vernotico per le partite interne?
Purtroppo questa è una nota dolente, in quanto al momento al campo sportivo si possono svolgere solo partite. La causa sono alcune inadempienze inerenti alle tribune, ma sono certo che a breve la situazione si risolverà.
C’è un messaggio che vuole lanciare alla piazza sampietrana?
La prima partita di campionato contro il Carmiano si è svolta sul campo neutro di Torchiarolo. In quell’occasione c’è stata una cornice di pubblico giallorossa meravigliosa, con circa cinquecento spettatori al seguito. È stata una giornata di sport fantastico che spero si ripeta spesso, bellissima soprattutto per la presenza di numerose donne, bambini e famiglie. A San Pietro c’è fame di calcio e la testimonianza è proprio questa.