Il “Città degli ulivi” di Bitonto © BitontoLive
È stata pubblicata poche ore fa sulle pagine social del Bitonto, la nota a firma del presidente Francesco Noviello profondamente deluso per una notifica ricevuta da parte del Comune. Nella missiva si ricorda alla società che a fine giugno scadrà il termine di concessione dello stadio, invitando gli addetti ai lavori a sgomberare i propri effetti personali dall’impianto.
Questo il comunicato integrale:
“Io, Francesco Paolo Noviello, in qualità di presidente onorario dell’U.S. Bitonto 1921, vi comunico che mi è stata notificata una missiva a firma del dirigente del servizio patrimoniale e della pubblica istruzione. L’ufficio dal quale è partita tale missiva credo sia nelle deleghe di quelli del signor sindaco e dunque per competenza del consulente dello sport. Ancor prima di leggerla, ho creduto si trattasse di un messaggio di ringraziamento da parte degli organi citati poc’anzi per la professionalità e l’impegno col quale era stata disputata la stagione sportiva 2016/2017, culminata con la cocente sconfitta nella finale regionale dei playoff. Con grande rammarico invece, il contenuto della missiva altro non fa che ricordare a tutti gli addetti ai lavori U.S. Bitonto 1921, di sgomberare tutti i propri effetti personali dall’impianto sito in via Megra, in quanto in data 30/06/17 scadrà il termine di concessione dell’impianto sportivo “Città degli Ulivi”. Quasi come a voler dire che tutte le migliorie all’impianto per renderlo uno dei più accoglienti ed igienici impianti di tutta la regione Puglia, effettuati a spese della società nero verde, non hanno sortito alcuna importanza. Anzi, sembrano quasi aver creato disagio a tutta l’amministrazione comunale. Come potrete intuire, tutto ciò dimostra ancora una volta tutta l’indifferenza che Palazzo Gentile, continua a mostrare nei nostri confronti. La notizia infatti, giunge come una bomba ad orologeria, in quanto non si è ancora assorbita del tutto la delusione per la precoce eliminazione dai playoff, e si stanno cercando soluzioni per cercare comunque di raggiungere gli obiettivi prefissati. Una domanda, mi sorge spontanea: e se tutto questo fosse stato creato per far sì che i soliti personaggi che da sempre auspicano la scomparsa dell’U.S. Bitonto 1921, occupino definitivamente l’unica casa sportiva dei tifosi bitontini?“